Proposto un intervento normativo per tutelare gli stipendi dei Vigili del Fuoco attraverso il principio di specificità.
ROMA, 07 febbraio 2026 – La Segreteria Nazionale della Uil FP Vigili del Fuoco ha formalmente inviato nella giornata di ieri, un’istanza di intervento normativo alla Presidenza del Consiglio e ai Ministeri competenti per richiedere la dilazione dei conguagli fiscali per il personale del Corpo Nazionale. L’iniziativa mira a risolvere una criticità che colpisce annualmente migliaia di lavoratori.
Attualmente, il quadro normativo prevede che il recupero delle somme derivanti dal conguaglio fiscale avvenga in un’unica soluzione sulle competenze stipendiali del mese di febbraio. Secondo l’organizzazione sindacale, tale rigidità procedurale genera un impatto economico sproporzionato sui bilanci familiari, specialmente per il personale che presta servizio lontano da casa e deve affrontare costi della vita e affitti elevati.
La proposta si fonda sul principio della “specificità” riconosciuto dall’art. 19 della Legge n. 183/2010 in ragione della peculiarità dei compiti, degli obblighi operativi e delle attività usuranti svolte per la sicurezza della nazione. La Uil FP VVF chiede quindi l’introduzione di un meccanismo di rateizzazione dei debiti d’imposta qualora questi superino una determinata soglia di incidenza sullo stipendio netto.
“È fondamentale che le istituzioni riconoscano la necessità di tutelare chi, quotidianamente, garantisce la sicurezza dei cittadini. Non possiamo permettere che un prelievo fiscale in un’unica soluzione pregiudichi la stabilità economica delle famiglie dei Vigili del Fuoco; chiediamo criteri di maggiore equità e sostenibilità.” — Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco.
Leggi qui la richiesta completa inviata ai vertici del Governo italiano: 2026.02.06 Istanza di intervento normativo in materia di dilazione dei conguagli fiscali