UIL FP VIGILI DEL FUOCO: “UNA PROMOZIONE NON PUO’ DIVENTARE UNA CONDANNA”

Il Segretario Generale Valentino Prezzemolo scrive ai vertici del Dipartimento: “Sostenere i lavoratori contro il caro-affitti e avviare subito i corsi per i nuovi Capi Squadra”.

ROMA, 28 gennaio 2026 – La crisi abitativa che morde il Paese non risparmia chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza dei cittadini. La UIL FP Vigili del Fuoco lancia un forte grido d’allarme sulla condizione dei lavoratori del Corpo, con particolare riferimento ai neo-promossi Capi Squadra, schiacciati tra trasferimenti  e  mercato immobiliare ormai fuori controllo.

In una nota ufficiale indirizzata oggi ai vertici del Dipartimento  la UIL FP VVF ha sollecitato un intervento immediato per sbloccare le procedure concorsuali e fornire risposte concrete al personale. La denuncia della UIL segue la formale richiesta di intervento inviata lo scorso 27 gennaio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Migliaia di Vigili del Fuoco, specialmente i Capi Squadra di nuova nomina, si trovano costretti a prestare servizio lontano dalle proprie famiglie in città dove gli affitti sono proibitivi”, spiega Prezzemolo. “I livelli retributivi attuali non sono più compatibili con i costi della vita nelle sedi di servizio. È un’emergenza sociale che mina la serenità e l’operatività del personale”.

La UIL FP VVF chiede:

  • L’avvio immediato del corso di formazione C.S. per la decorrenza 01/01/2025, una misura ritenuta indispensabile per stabilizzare le posizioni e ridurre l’impatto dei trasferimenti.
  • Un aggiornamento urgente sullo stato di avanzamento della Commissione esaminatrice.
  • Chiarezza sulle criticità attraverso la segnalazione immediata di eventuali intoppi che stanno rallentando l’iter.

Puoi leggere qui la nota integrale inviata: 2026.01.28 concorso interno per l’accesso alla qualifica di Capo squadra _signed