UIL PA VVF, Resoconto tavolo tecnico del 14 gennaio 2025.

Oggetto: Resoconto tavolo tecnico del 14 gennaio 2025.

Cari colleghi,
il 14 gennaio scorso si è svolto l’incontro del Tavolo Tecnico per la Formazione, per discutere del 1° corso per Elisoccorritori, Corsi CMREV e Patenti Terrestri VF.
Presenti, il Direttore Centrale della Formazione ed i responsabili dei gruppi di lavoro che hanno predisposto le differenti circolari oggetto dell’incontro.
Relativamente ai punti all’ordine, la nostra O.S. ha espresso le seguenti considerazioni:

1. Progetto I° Corso per Elisoccorritori

Con riferimento alla Circolare n. 1/2023 (DCFORM prot. 25575 del 28/06/2023), concernente il sistema formativo del personale elisoccorritore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, si evidenziano alcune criticità di carattere tecnico-organizzativo. La citata circolare prevede che “le competenze basiche siano erogate attraverso un apposito piano di studi della durata minima di quattro mesi”; alla luce di tale previsione, si rileva come l’attuale percorso formativo di base, articolato in 17 settimane, risulti carente di una componente fondamentale, ovvero la “fase della neve”. Si ritiene, pertanto, utile e propedeutico integrare il corso di base con l’erogazione del pacchetto didattico “neve e ghiaccio” (36 ore) già previsto nel corso di perfezionamento. Tale modulo dovrebbe essere erogato, come stabilito dalla circolare di riferimento, da istruttori elisoccorritori qualificati sui tipi ELI ed ELE. Si ribadisce, inoltre, la necessità che il suddetto corso venga esteso anche al personale elisoccorritore già in forza ai reparti volo, al fine di garantire omogeneità, continuità e uniformità delle competenze operative sul territorio nazionale. Al fine di assicurare una formazione completa e adeguata ai molteplici scenari incidentali cui il personale potrà essere chiamato a intervenire, si ritiene indispensabile programmare sin da subito il corso di perfezionamento, come previsto dalla circolare, avvalendosi di strutture esterne, così da evitare ritardi e tempi di attesa non giustificati. Infine, come stabilito dalla normativa vigente, a seguito dell’assegnazione del personale neo elisoccorritore presso i reparti volo, risulta necessario programmare e definire preventivamente il periodo di affiancamento, secondo le modalità individuate dalla DCESTAB, al fine di consentire il consolidamento delle competenze e delle abilità acquisite mediante addestramenti con e senza mezzo aereo.

2. Centri di revisione
Per quanto concerne i centri di revisione, la UILPA VVF esprime condivisione sulla previsione della doppia figura professionale (ispettori e addetti), nonché sulla durata dei relativi percorsi formativi. Si segnala, tuttavia, che i moduli attualmente disponibili risultano progettati originariamente per la revisione di veicoli aeroportuali e non appaiono pienamente adeguati alle esigenze operative legate alla revisione delle autovetture. Si evidenzia, inoltre che, nel tempo, sono state apportate modifiche strutturali ai moduli, in particolare per quanto riguarda le operazioni di salita e discesa dei mezzi. Tali modifiche dovrebbero essere uniformate su tutto il territorio nazionale, al fine di garantire una formazione coerente e una corretta conoscenza operativa da parte di tutto il personale addetto. Da ultimo, si rappresenta che attualmente risultano disponibili soltanto cinque moduli di revisione sull’intero territorio nazionale. In considerazione del previsto acquisto di nuovi moduli, appare fondamentale chiarire se questi saranno identici a quelli esistenti o di nuova tipologia, al fine di valutare la necessità di programmare attività di retraining per il personale formato negli anni precedenti.

3. Patenti di servizio
In materia di patenti di servizio, la proposta avanzata prevede l’estensione della durata del corso di prima categoria in soccorso a due settimane, al fine di consentire un adeguato approfondimento di tematiche fondamentali quali:
• l’articolo 177 del Codice della Strada;
• la guida in emergenza con dispositivi acustici e luminosi;
• l’utilizzo delle pompe;
• la guida in retromarcia.
Particolare rilevanza assume il percorso formativo per il conseguimento della patente di seconda categoria, che abilita alla guida di veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate. A tal riguardo, si ritiene preferibile una durata del corso pari a tre settimane, anziché due, al fine di:
•garantire un maggior numero di ore di guida al personale discente;
•consentire ai formatori una valutazione più approfondita delle capacità operative degli allievi.
Per quanto riguarda le patenti di terza e quarta categoria, la UILPA VVF esprime concordanza con le proposte avanzate.In conclusione, si ribadisce la proposta di ricondurre i corsi per allievi presso i centri di formazione e le SFO, al fine di garantire standard formativi omogenei, elevata qualità didattica e maggiore controllo dei percorsi formativi.

UIL PA Vigili del Fuoco

 

 

2026.01.16 Resoconto tavolo tecnico del 14 gennaio 2025