CAPI SQUADRA. UIL PA VVF “NON E’ PIU’ SOSTENIBILE CHE IL PERSONALE SIA COSTRETTO A FARE LE VALIGIE E PARTIRE A CENTINAIA DI CHILOMETRI DA CASA”

graduatoria

Roma 16 marzo 2022. Resoconto riunione concorso Capi Squadra decorrenza 2021.

Lo abbiamo ribadito anche questa volta, per la UIL PA VVF è necessaria una nuova legge delega, con lo stanziamento di opportune risorse, finalizzata ad una revisione strutturale dei ruoli previsti dal Decreto legislativo 127/2018, non è più sostenibile che il personale per quell’unica progressione di carriera, sia costretto a fare le valigie ad oltre cinquant’anni, per poi partire a centinaia di chilometri di distanza dalla propria residenza. Questa la reale motivazione del consistente numero di rinunce che ha suscitato perplessità nel gruppo di lavoro.

La nostra priorità è stata sin da subito, quella di velocizzare le procedure per il concorso Capo Squadra decorrenza 2021, sia per dare risposta ai Vigili Coordinatori che sono in attesa del passaggio di qualifica, che per lo stesso personale Capo Squadra in attesa di rientrare a casa, abbiamo dunque apprezzato l’intenzione dell’Amministrazione di avviare le procedure entro il 31 marzo in quanto, così come da noi più volte evidenziato, le carenze di organico sono tali da richiedere la velocizzazione dell’ intero iter.

È stato reso noto che le carenze dei Capi Squadra al 31 dicembre 2020 sono pari a 653 unità (posti a concorso), nel 2022 la carenza generata da cessazioni e passaggi di qualifica, sarà invece di circa 1900 unità; per queste ragioni, così come da noi rappresentato nelle precedenti riunioni, l’Amministrazione ha presentato una proposta emendativa per la riduzione del corso di formazione a 5 settimane.

Scelta sede prima dell’inizio del corso e maggiore equilibrio nell’attribuzione dei punteggi alle patenti, queste le determine del gruppo di lavoro per le modifiche del regolamento.

In attesa di acquisire il documento finale, per noi della UIL PA VVF è necessario rivedere i punteggi da attribuire al doppio titolo di studio, che non può determinare alcun superamento di quelli attribuiti al grado di istruzione superiore.

Pochi giorni fa avevamo sollecitato l’Amministrazione all’adozione di opportuni provvedimenti finalizzati a garantire alloggi al personale, oggi il Capo Dipartimento ci ha rassicurati, con nostra soddisfazione, che è intenzione dell’Amministrazione avviare delle convenzioni sui territori per garantire un alloggio al personale non residente.

Vi terremo costantemente informate di eventuali ulteriori sviluppi.

Resoconto riunione Capi Squadra 16 marzo 2022