CINOFILI. PIU’ CI SI ALLONTANA DAL PERCORSO DI RICONOSCIMENTO DELLA SPECIALITA’ PIU’ I PROBLEMI SI ACUISCONO!

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Alcune oggettive problematiche hanno un comune denominatore, ovvero quello di disciplinare una componente, che per la UIL PA VVF è di fatto una specializzazione, con strumenti ordinari. Infatti, più ci si allontana dal concetto di specialità, più i problemi si acuiscono.

La UIL PA VVF ha già avviato un percorso, che si auspica sia condiviso dall’Amministrazione, finalizzato al riconoscimento di un correttivo al riordino, così come concesso ad altri Corpi, ma stranamente non ai Vigili del Fuoco anche, ma non solo, come strumento per attribuire il giusto riconoscimento economico, che non può essere raggiunto solo attraverso il ricorso allo strumento ordinario del contratto. Questa impostazione ha una valenza non solo per i cinofili e le nostre Alte Qualificazioni, ma per tutto il personale del Corpo Nazionale.

Riteniamo che il sistema del comodato, utile per l’avvio della componente nella fase embrionale, non può trasformarsi in uno sbilanciamento degli oneri a danno del conduttore, abbiamo dunque rappresentato tutta una serie di situazioni che vanno necessariamente sanate, come a mero titolo d’esempio le spese sostenute extra convenzione o quelle per l’acquisto dei farmaci.

A tal proposito giova evidenziare che, in caso di perdita dell’operatività, il mancato rinnovo del comodato d’uso e la conseguente cessazione della copertura sanitaria e veterinaria, determina l’impossibilità di un recupero delle unità cinofile, attraverso un percorso formativo programmato.

Particolare attenzione è stata posta sulla necessità di un’applicazione uniforme dell’articolo 28, troppo spesso oggetto di interpretazioni soggettive di alcuni Direttori Regionali. Necessità di omogenizzazione quest’ultima, che va necessariamente estesa anche in altri contesti organizzativi.

Sulla questione dell’orario di servizio l’Amministrazione ha dato indicazioni precise, lasciando la possibilità di diversificazione dell’orario di lavoro a seconda delle specifiche necessità di ciascun territorio, preannunciando la possibilità di elitrasportare le squadre cinofili anche in volo notturno.

Abbiamo appreso con soddisfazione l’interesse dell’ Ing. Parisi a segnalare le criticità che abbiamo sollevato, con riferimento alle problematiche legate ai passaggi di qualifica, in particolare le spese sostenute dai conduttori che subiscono inevitabilmente un aggravio, qualora non inviati in sede di nucleo, così come analogamente abbiamo appreso dell’intenzione di migliorare il servizio cinofilo non solo attraverso un maggiore investimento in termini di risorse economiche, automezzi ed attrezzature, ma rispondendo alla nostra esigenza di un applicativo nazionale che possa in tempo reale, dare contezza della situazione giornaliera operativa. E’ stato altresì proposto, anche per i cinofili, il ricorso ai trasferimenti per esigenze di servizio attraverso apposito interpello.

Le ulteriori richieste avanzate dalla UIL PA VVF nel corso della riunione, saranno ricomprese nel documento che dovrà essere inviato, così come espressamente richiesto dal Direttore Centrale per l’Emergenza, nel più breve tempo possibile.

Parziale ed insoddisfacente è risultata, purtroppo, la risposta dell’Amministrazione sui percorsi formativi, destando non poche preoccupazioni che non esiteremo a ribadire.

RESOCONTO RIUNIONE CINOFILI