COVID-19. UIL PA VVF NON E’ IL LAVORATORE A DOVER DIMOSTRARE DI ESSERSI INFETTATO IN SERVIZIO.

COVID-19, DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO. RICHIESTA DI INVERSIONE DEGLI ONERI PROBATORI

L’Ispettorato Generale della Sanità Militare con nota del 9 aprile 2020 così come diffusa dal Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco con nota 7705 del 21-04-2020, ha stabilito che “al fine di soddisfare la rigorosa criteriologia medico-legale imposta dalla vigente normativa, il riconoscimento delle lesioni traumatiche mediante Modello “ML/C” è necessario accertare che l’attività di servizio svolta o l’occasione di servizio, ritenuta causa dell’infezione di COVID-19, rientri tra quelle gravate da rischio specifico (operatori di soccorso sanitario, attività ospedaliere ecc.) o, quantomeno, da rischio generico aggravato (servizi di ordine pubblico, tutela della pubblica incolumità od ogni altro servizio svolto in particolari situazioni ambientali).”.

Pur apprezzando l’introduzione di una presunzione semplice di origine professionale per l’accertamento della dipendenza da causa di servizio dell’avvenuto contagio da COVID-19, la scrivente ritiene necessario chiarire o all’occorrenza stabilire, nel caso di specie, l’inversione degli oneri probatori, stante la specificità istituzionale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco. In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.

COVID-19, dipendenza da causa di servizio. Richiesta di inversione degli oneri probatori