LA UIL PA VVF PERUGIA CHIEDE IL CONGEDO SPECIALE LAVORO AGILE PER IL PERSONALE OPERATIVO

PIANO ORGANIZZATIVO LAVORO AGILE – PERCENTUALE DIPENDENTI IMPIEGATI IN REMOTO.

Egregi , in riferimento all’ emergenza epidemiologica ed al numero minimo di personale presenti nelle sedi di servizio, si stanno verificando alcune criticità fra il personale. Criticità dovute alla possibilità di usufruire dei congedi ordinari ,a causa del continuo uso di “ferie di ufficio”,per garantire una turnazione fra il personale di ogni sede. Mentre invece in altre realtà territoriali come la Regione Toscana, stati adottati degli ulteriori provvedimenti come il “lavoro agile per il personale operativo”.

Fatti salvi i numeri minimi del dispositivo di soccorso delle sedi di servizio, in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolazione dell’ex R.d.S. art 66, “composizione delle squadre di servizio”, la D.d.S. n° 33/228 del 02/04/2020 del comando di Lucca (che si allega) recita quanto segue: “Tenuto conto della soppressione dei rimpiazzi, anche urgenti, e della disponibilità di orario straordinario al richiamo di personale in servizio e dell’assegnazione di richiami di volontari discontinui, il Capo Turno, ove la consistenza dell’organico reale non permettesse la formazione delle squadre minime nell’articolazione sopra elencata, potrà ricorrere all’istituto di richiamare in servizio, in orario straordinario, personale libero del proprio turno od in mancanza del turno corrispondente, inquadrato nella medesima sede “.

Si mantiene in servizio presso la sede esclusivamente il personale nella consistenza minima come sopra per assicurare la prontezza operativa; al personale in più alla consistenza minima si applicano gli istituti contrattuali per la fruizione delle ferie pregresse (2019), tra l’altro per la maggior parte già smaltite, e della banca ore relative all’anno 2018; il restante personale ancora, al netto di chi fruisce delle ferie programmate 2020, della banca ore 2019 se richiesto, dei congedi, anche speciali è da considerare in servizio fuori sede in quanto in lavoro agile (smart working).

Il personale in modalità “lavoro agile” presso il proprio domicilio è incaricato di adempiere ad attività di auto-mantenimento delle capacità professionali, mediante consultazione del materiale didattico e informativo presente sulla intranet del Comando accessibile mediante piattaforma VPN seguendo le linee guida pervenute a tutti gli indirizzi email dipartimentali con nota avente oggetto : ”Pubblicazione ICT MAGAZINE Anno 6 – numero 1 (Gli strumenti di lavoro in modalità di lavoro agile)” in data 17/03/2020 e successivamente connettendosi all’indirizzo vflu-intranet.lu.dipvvf.it:8080 e sui siti istituzionali del Corpo Nazionale VV.F. “Per lo status del lavoro agile, lì dove le esigenze di soccorso lo impongano, detto personale è immediatamente richiamato in sede nel momento in cui le circostanze dovessero imporre la necessità di assicurare servizi pubblici essenziali non attuabili in modalità di lavoro agile non previsti e prevedibili per lo stretto tempo necessario”.

Alla luce di quanto esposto, visto quanto stabilito dal comando di Lucca, con D.d.S. n 33/228, in ottemperanza a quanto stabilito dal D.L. n 18 del 17 marzo 2020 all’art 87, la Segreterai dello , chiede che anche per il personale operativo, oltre alla misura della fruizione delle ferie pregresse e della banca ore, venga estesa la misura del congedo speciale, ovvero del lavoro agile che lo stesso personale possa essere considerato in servizio fuori sede presso il proprio domicilio, così da evitare al massimo la possibilità di contagio tra gli stessi operatori. Al contempo questa O.S. chiede che venga predisposto, l’eventuale richiamo in straordinario del personale, con le connesse garanzie economiche del caso, come previsto dallo stesso D.L. summenzionato. In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Congedo speciale – lavoro agile personale operativo